Per sfuggire alle maglie della censura ecclesiastica, Giordano Bruno costruì un registro espressivo intessuto di allegorie, enigmi e velate allusioni. Un’impronta linguistica sfolgorante e impenetrabile, concepita per schermare il cuore più sovversivo della sua visione dalle indagini del Sant’Uffizio.
Ecco perché non è possibile tradurre il suo pensiero in formule convenzionali: la sua voce esige di risuonare nella sua integrità testuale, scortata da un’esegesi puntuale in grado di decodificarne i nodi simbolici.
In questo saggio, Nicola Spada ricompone la parabola intellettuale di un pensatore del tutto irriducibile al suo tempo. Laddove Niccolò Copernico manteneva l’universo racchiuso nel perimetro delle sfere celesti, Galileo Galilei si affidava al rigore del linguaggio matematico e Tommaso Campanella cercava il riscatto nell’utopia teocratica, Giordano Bruno compie il vero salto eversivo. Privo degli strumenti del calcolo che avrebbero poi guidato Giovanni Keplero, egli demolisce il cosmo chiuso di Aristotele non con la geometria, ma attingendo ai miti arcaici, alle intuizioni dei presocratici e all’antica sapienza ermetica.
In Spaccare i confini: la filosofia rivoluzionaria di Giordano Bruno, Nicola Spada offre un percorso critico dalla prosa cesellata ed esigente, capace di restituire al lettore l’immagine autentica di un gigante della filosofia: colui che scardinò le certezze del mondo antico per donare alla modernità l’orizzonte sconfinato della pluralità dei mondi.
Nicola Spada, nato a Carbonia il 20 marzo 1973 e originario di Gonnesa — lembo di terra sarda esposto alla turbinosa tensione del ventoso e procelloso Mare Nostrum —, risiede attualmente a Cagliari.
Insignito della laurea in filosofia con il massimo dei voti, la lode e la dignità di stampa, ha indirizzato i propri interessi accademici verso la Storia della scienza. Intellettuale poliedrico, attivamente impegnato nella ricerca epistemologica e storico-scientifica, coniuga da anni il rigore dell’indagine speculativa con la feconda attività autorale e scolastica.
Il suo percorso letterario e saggistico annovera pubblicazioni di rilevanza nazionale e internazionale edite da Albatros Il Filo. Tra i titoli di maggiore spicco si segnalano il romanzo storico-fantastico “Un’isola alla deriva” e l’opera capitale di matrice filosofico-politica “Karl Marx, per un dialogo (im)possibile”; entrambi i volumi, tradotti in lingua inglese, sono stati insigniti di prestigiosi riconoscimenti internazionali. Il suo catalogo bibliografico si arricchirà a breve di nuove fatiche editoriali: è infatti in corso di pubblicazione la silloge di aforismi su tutte le voci dell’essere “Autopsia del pensiero”, alla quale seguiranno “Il cielo della libertà: fare filosofia con i bambini” e un saggio esegetico ed episemologico sulla cosmologia di Giordano Bruno “Spaccare i confini: la Filosofia rivoluzionaria di Giordano Bruno”, tutti editi dal Gruppo Editoriale Albatros
Docente ventennale nella scuola secondaria di secondo grado, presiede all’insegnamento di Filosofia, Storia e Scienze umane, affiancando alla didattica curricolare una specifica specializzazione nel sostegno scolastico. Il profilo professionale è integrato da un’abilitazione come docente CLIL (Content and Language Integrated Learning), supportata da una padronanza della lingua inglese certificata ai massimi livelli (British C2), da competenze digitali validate da Accredia e dalla qualifica di formatore nell’ambito del contrasto al bullismo.
Grafologo e cultore di una visione sinergica tra disciplina intellettuale e vigore fisico, pratica attivamente il body building, il rugby, il tennis e la pallacanestro.



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