Sessantadue anni dalla “Pacem in Terris” di san Giovanni XXIII si propone di riaprire il cassetto della memoria, invitando a una rilettura con occhi nuovi. A sessantadue anni dalla sua pubblicazione, è fondamentale chiederci cosa rimanga vivo del suo messaggio e quali sfide possiamo raccogliere per onorare la visione del Papa. L’Enciclica, scritta in un contesto storico turbolento, ha tracciato un percorso per la costruzione di una società più giusta, proponendo valori come la verità, la giustizia, la carità e la libertà. Giovanni XXIII ci ricorda che la pace è una necessità vitale, e oggi, più che mai, è cruciale per ognuno di noi non essere spettatori passivi, ma protagonisti attivi nella costruzione di un futuro diverso, incarnando il ruolo dei “piccoli artigiani di pace” nelle nostre vite quotidiane. Con coraggio e speranza, il presente e il futuro possono essere illuminati dalle lezioni del passato.
Robert De Carli, classe 1999, è dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche e attualmente studente presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Fa parte del servizio liturgico della Basilica di San Pietro in Vaticano. È fondatore e direttore del podcast “Cuore e Missione”. Dal 2018 è membro del Rotary International. Partecipa ai lavori della Pontificia Accademia per la Vita in Vaticano. È membro di numerose associazioni, enti e istituzioni. È confratello capitolare della Scuola Grande “dei Carmini” di Venezia. Catechista, responsabile liturgico e maestro delle celebrazioni liturgiche, la sua formazione spirituale si radica nella tradizione carmelitana e dei Legionari di Cristo con particolare attenzione al dialogo tra interiorità, fede e ricerca del senso. Ha pubblicato numerose interviste e articoli.
Autore dei seguenti libri: Nel mezzo del cammino… con Dio, 2025; Il dialogo impossibile: fede e ragione nell’epoca della crisi, 2025; Alla festa del perdono, 2018; La via crucis, 2018; A scuola di umanità, 2018; La famiglia. Chiesa domestica, 2017.



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