Tra Catania, Letojanni e isole di vento, una donna attraversa la sua vita, seguendo la scia degli odori e della luce. In quadri brevi e sensoriali, la memoria si fa paesaggio.
Al centro, una stella polare: Tommaso, fratello-angelo, complice di giochi e silenzi, presenza che non svanisce e a cui ogni tuffo resta dedicato.
Crescendo, l’autrice impara a nominare il dolore e a coltivarlo fino a trasformarlo, educando il cuore al passo giusto.
Il giardino interiore è un memoir luminoso e feroce, un romanzo di formazione in cui la bellezza non cancella le ferite ma le attraversa, fino a rifiorire. Una lingua viva, tattile, che profuma di cocco e mela verde, di mare e carta, e che invita il lettore a entrare, senza paura, nell’ultima stanza del proprio giardino.
Antonina Nicolosi è nata e vive a Catania, dove coniuga la sua attività di Medico Legale – tra libera professione e dirigenza medica – con una vocazione creativa che la accompagna da sempre. Moglie di Attilio e madre di Luigi, Pietro e Gioacchino, condivide la sua quotidianità con i suoi due inseparabili cani, Giuditta e Ilario.
Accanto alla professione, coltiva l’arte dell’uncinetto e la scrittura, che rappresenta il suo altro grande approdo. Ha pubblicato Mement(in)o – Punture intramuscolo di medicina legale, guida semiseria e pratica pensata per aiutare i medici a orientarsi nel labirinto della responsabilità professionale. Ha inoltre inaugurato la serie narrativa Aurora Nobile – Medico legale con il romanzo Dieci giorni, cui fa seguito il secondo volume, dal tono leggermente autobiografico.
Il suo mondo si muove tra Catania, Letojanni e le isole Eolie: luoghi che per lei non sono solo scenari, ma linfa, luce e memoria, che ritornano spesso nella sua scrittura.










attoscan –
Ho letto Il giardino interiore – Le case dell’anima e devo dire che mi ha sorpreso profondamente. Non pensavo di potermi emozionare così leggendo un racconto, e invece è successo.
In diversi passaggi mi sono ritrovato dentro la storia, perché alcune situazioni mi hanno richiamato episodi della mia vita. Questo mi ha fatto sentire parte del libro, non solo un lettore.
Ciò che mi ha colpito di più è lo stile dell’autrice: diretto, chiaro, ma allo stesso tempo intenso e profondo. Riesce a farti arrivare le emozioni senza filtri.
Alcune descrizioni sono talmente vive che sembrano reali. In particolare, quella dei ciottoli del mare, della spiaggia nel pomeriggio, con i sassi bagnati e freddi: avevo davvero la sensazione di camminarci sopra a piedi nudi. È raro trovare una scrittura che riesca a trasmettere così tanto.
Un libro che emoziona, coinvolge e lascia qualcosa.
Spero davvero che l’autrice continui a scrivere: ha una capacità narrativa che merita di essere coltivata e condivisa
Tovi –
Cara Dott.ssa Antonina, ho letto il tuo libro tutto d’un fiato, non riuscivo a staccarmi il racconto scorrevole della tua vita mi ha trascinato dentro la storia dove ho incontrato persone conosciute con le quali ho percorso anche parte della mia.
Hai avuto la capacità di esternare il tuo vissuto in un racconto a volte leggero e a volte drammatico sei stata veramente brava, per te è come se avessi fatto delle sedute di Ipnosi retroattiva, che ti ha finalmente liberato, è fatta volare libera e leggera.
La tua capacità di raccontarti trascina chi ti legge nella tua storia a volte leggera e a volte drammatica, mi sono emozionato molto e alcuni episodi mi hanno fatto venire un groppo alla gola che ha fatto scorrere anche qualche lacrima. E’ un libro che tutto dovrebbero leggere.
Grazie🙏🙏