Mario e Virginia si sono conosciuti da ragazzi, quasi per caso ammesso che il caso esista – e sono rimasti subito affascinati l’uno dall’altra, tanto che Mario, seppure impegnato in un’altra relazione, ha deciso di lasciarle il numero. Pochi giorni e il telefono di casa sua ha squillato: dall’altra parte della cornetta, la voce di Virginia.
È così che inizia una storia d’amore lunga quarant’anni, fatta di avventure e vicissitudini, momenti di euforia e risate alternati a grandi difficoltà, ma sempre con la voglia di rimettersi in gioco. Anche se Virginia oggi non c’è più, il loro amore è sempre vivo e presente, in ogni piccola cosa della quotidianità.
Mario Mura è nato in Sardegna, a Oristano, l’11 novembre 1954. Oltre alla Sardegna, sua terra natale, porta nel cuore la regione in cui ha trascorso l’adolescenza, la Liguria, e l’attuale regione, l’Emilia-Romagna, dove tuttora risiede, in cui ha compiuto gli studi e si è sposato con una donna emiliana, Virginia, e dove sono nati i suoi due figli e, successivamente, gli adorati nipoti.
Ha un background linguistico, derivante dal diploma di operatore turistico e incrementato dal frequente utilizzo delle lingue – inglese, spagnolo, francese – per motivi professionali; tedesco e portoghese, queste ultime lingue studiate da autodidatta per piacere personale.
Il suo principale interesse è leggere; saggistica, filosofia, storia, religione, teologia sono gli argomenti che predilige. Legge circa due libri a settimana e, negli anni, la sua biblioteca si è espansa e consta attualmente di oltre 1000 volumi.
Da un anno, scrive articoli per una rivista trimestrale della Pro Loco di un piccolo centro della Sardegna, Ruinas nella zona dell’Alta Marmilla.



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