Un fine settimana inconsueto, trascorso a casa dell’anziana madre, per prevenire eventuali problemi che la vaccinazione Covid potrebbe causarle. La mattina successiva, il commiato e il rientro in Svizzera, dove il protagonista lavora da molti anni.
A pochi minuti dalla partenza, l’alt di una pattuglia di polizia giudiziaria: un normale controllo. Ed è così che l’autore, incensurato cittadino qualsiasi, si ritrova d’improvviso con l’auto posta sotto sequestro e una denuncia per la presunta violazione di ben quattro articoli del codice penale.
Questo libro è la cronaca circostanziata di una storia vera, e di ciò che evidentemente può accadere a chiunque si ritrovi, suo malgrado, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato.
Claudio Marcato è nato a Torino nel 1963.
Dal 1984 al 1989 è prima militare di leva, poi sottufficiale in ferma volontaria nell’Esercito Italiano (trasmissioni per truppe da montagna).
Dal 1989 al 2004 è impiegato tecnico alle dipendenze della SIP (Società Italiana per l’Esercizio delle Telecomunicazioni), poi divenuta Telecom Italia.
Nel 1999 viene arruolato nel personale direttivo (ufficiali) del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, ausiliario delle Forze Armate. È richiamato in servizio quattro volte (1999, 2000, 2003, 2022).
Dal 2004 vive e lavora in Svizzera, prima a Ginevra (2004-2011), poi nel Canton Ticino, alle dipendenze di una società di ingegneria.
Nel 1994 pubblica il suo primo romanzo, Dragone di Piemonte, ristampato nel 1997 in versione integrale col titolo Il Dragone. Seguiranno L’onore di pietra (1995, ristampato nel 2008), La vergogna (1996) ed Eugenio nel sole (2000), tutti ambientati in Piemonte in periodi compresi tra il XVII e XIX secolo, ed editi da Il Punto – Piemonte in bancarella (Torino).
Nel 2013 scrive per il Comune di Gabiano Monferrato il saggio storico Luigi Seggiaro – Una storia di ordinario eroismo (Cefalonia, settembre 1943).



Silvio Zanini –
Il libro “scorre” ovvero si legge molto bene e sono citati e ben “mixati” episodi di vita passata, molti dei quali condivisi. Per quanto riguarda la vicenda vissuta proprio vero:basta trovarsi un attimo nel posto sbagliato e il mondo ti casca addosso. Libro consigliato a tutti, specialmente ai colleghi che hanno avuto la fortuna di condividere una parte della propria vita con l’autore.
Sbuso –
Persona sottoposta ad indagini è un libro che colpisce per la sua autenticità e per la forza con cui racconta una vicenda tanto assurda quanto reale. Inizia tutto con un controllo stradale apparentemente banale e si trasforma in un viaggio inquietante dentro le pieghe del sistema giudiziario, tra accuse infondate, burocrazia e senso di impotenza.
Lo stile dell’autore è asciutto, diretto, quasi giornalistico – tattico, come si definisce l’autore – ma non per questo freddo: trasmette in modo lucido e dignitoso il disorientamento di chi si ritrova improvvisamente nel mirino della giustizia, pur senza aver fatto nulla. I capitoli sono ordinati e ben strutturati, ciascuno comprensibile anche se letto fuori sequenza, rendendo la lettura agile e accessibile anche a chi non ama la linearità forzata.
È un libro che fa riflettere su quanto sia sottile il confine tra normalità e tragedia, tra cittadino e imputato. Un tema trattato con equilibrio, senza scadere nel vittimismo o nel rancore, anzi con profondo rispetto per le istituzioni e le forze dell’ordine.
E, cosa rara in storie come questa, si arriva a un lieto fine. Il percorso si chiude con il ripristino della dignità, della reputazione e – forse più importante di tutto – dell’autostima. Un finale che riconcilia e dà respiro: tutto è bene quel che finisce bene, anche quando il cammino è stato tutto in salita.
Una lettura consigliata a chi ama le storie vere, ma anche a chi vuole capire davvero cosa succede quando ci si ritrova, da un giorno all’altro, dall’altra parte della legge.
Manuel –
Non sono un grande divoratore di libri, ma quando leggo mi piace relazionarmi con una scrittura fluida e che va subito al punto. L’autore si racconta e racconta i fatti con una narrativa semplice e coinvolgente, che invoglia a leggere in un solo fiato. Aggiungo che la lettura è assolutamente attuale visti i tempi che corrono. Consigliatissimo.