Anna non sta bene a casa sua, soffre la severità del fratello e l’ignoranza che la circonda. Ma grazie alla sorella riesce a trovare lavoro come bambinaia a Napoli presso una famiglia borghese. Nella casa dei coniugi Damiano e Clotilde entra in contatto con un mondo finora sconosciuto: libri, teatro, musica, abitudini e codici culturali lontani dalla sua esperienza. Eppure, la nuova vita le presenta presto il conto.
Invaghitasi di Damiano, il padre delle bambine che accudisce, molto più grande di lei, instaura una relazione tenuta segreta fino a quando rimane incinta.
È l’inizio di un percorso di decisioni difficili che porteranno Anna a reinventarsi più volte, in un’altalena di momenti bui e di gioie semplici ed effimere. Nina racconta una storia al femminile, un esempio di coraggio e di determinazione, che attraversa il secolo scorso e arriva fino ai nostri giorni, con tutta la sua carica di autenticità e limpidezza.
Aurora Zavagli ha studiato Lingue e Letterature moderne e successivamente Lingue e Letterature europee e americane. Attualmente insegna Lingua e Letteratura spagnola. Parallelamente all’attività di insegnamento, coltiva da sempre un forte interesse per la scrittura, il teatro e il cinema, con particolare attenzione alle storie di formazione, alle identità femminili e ai personaggi capaci di distinguersi all’interno di contesti sociali rigidi e omologanti. Nina è il suo primo romanzo.



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