La tragedia del genocidio palestinese che si è consumata sotto gli occhi del mondo intero ha sconvolto le coscienze di tutti. In questo testo, accurato e ricco di fonti testuali e rimandi a video, Ippolito Marmai ricostrusice alcuni nodi cruciali di un conflitto mai sopito, in cui sono coinvolti attori del Medio Oriente e dell’intero Occidente. L’approccio multitasking, necessario per comprendere molte dinamiche in corso, non risparmia un giudizio politico molto netto sull’attuale governo israeliano e sulle azioni orribili compiute dall’esercito israeliano a Gaza. L’autore pone quindi delle domande decisive, tra cui: Isarele può ancora essere considerato uno stato democratico? La Palestina equivale alla biblica “terra promessa”? Non è forse apartheid la segregazione razziale dei palestinesi, se Israele ha eretto tutt’intorno ai confini della Palestina (Gaza e Cisgiordania) un muro di cemento e ferro alto 7-8 metri?
Olocausto palestinese e fine di Israele è un libro scomodo, che racconta molte verità che alcuni preferiscono non raccontare apertamente o non vogliono evocare con termini e accenti troppo forti. Ma non è più tempo di tacere o di mostrare indifferenza…
Ippolito Marmai, nato a Toppo (PN) nel 1946, si è laureato in Sociologia col massimo dei voti presso l’Università di Trento, con una tesi dal titolo Il pratorotondo. Strutture liminali tra l’Isonzo e il Brenta: una ricerca etno-antropologica su particolari luoghi di culto popolare veneto-friulani (per questo lavoro, l’autore è ricordato dallo storico Carlo Ginzburg, nel libro Storia Notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, Torino, 1989). Con la moglie Luigia Rui, ha svolto un’indagine storica sulla Resistenza in Valcellina: Dies Irae. 1944: l’incendio di Barcis, in «1944 Dies Irae. Valcellina. L’incendio nazista di Barcis», Pordenone, 1994. Tra i lavori più importanti dell’autore in italiano vi sono: Il disco di Festo ‒ Una scrittura da sinistra verso destra, con inizio dal centro del disco. Le prove definitive; Il disco di Festo e la direzione di scrittura, in «Lingue e scritture nell’Egeo pregreco», ΔΙΑΛΟΓΟΙ (C. Consani a cura), EUT Edizioni Università di Trieste 2023; Gengis Khan. La tomba segreta dell’imperatore, Campanotto Editore, Udine 2006; Gengis Khan. Il mistero dell’ultimo viaggio, 2017 (lulu.com); Gengis Khan: L’astuto depistaggio dell’imperatore morente, 2022 (lulu.com); Benandanti-Balavants. Antropologia dello sciamanesimo tra le Alpi e il Caucaso, 2016 (lulu.com); Benandanti, Battaglie mitico-rituali tra le Alpi e il Caucaso, 2022 (lulu.com); I segni della Dèa. Epigrafia dei “Geroglifici” cretesi, 2024 (lulu.com).



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