L’approdo alla parola poetica non è mai, per Annalisa Podestà, un mero esercizio di stile o una consolatoria declinazione del sentimento, bensì un atto di scavo testimoniale e di rigorosa necessità interiore. Fin dal titolo, Tra petali e pietre, la raccolta dichiara la propria polarità fondamentale: una tensione irriducibile tra la grazia vulnerabile dell’esistere e l’asprezza minerale del reale, tra la caducità organica dell’effimero e l’incrollabile permanenza del dolore, del tempo e della memoria. Muovendosi lungo questo spartiacque, l’opera disegna un itinerario compatto e coeso che attraversa le stagioni della vita, le fratture del lutto, le rivelazioni del paesaggio naturale, la complessità degli affetti familiari e la ricerca di una verità priva di paludamenti retorici.
Nata a Saronno il 24 agosto 1969, si è laureata in Lettere Classiche nel 1993 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Da oltre vent’anni è docente di ruolo di Italiano, Latino e Greco presso il Liceo Classico “S. M. Legnani” di Saronno. Ha collaborato come consulente e co-redattrice alla stesura di manuali scolastici di letteratura destinati agli istituti superiori per Mondadori Education.
È stata relatrice in diversi convegni e iniziative culturali sul territorio regionale, dedicati alla promozione del valore formativo delle letterature antiche e moderne e della storia.
È autrice del romanzo breve Sapore di azzurro e di neve, pubblicato nel 2021 da Aletheia Editore, e di Ritagli di vita, pubblicato in self-publishing nell’aprile 2026.



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