Questa raccolta nasce da una splendida storia fatta di amore, amicizia e rispetto reciproco. L’amore è la scintilla che muove le poesie. L’amicizia e il rispetto sono invece alla base del profondo legame tra Renato Santoro e Rita Spatola, i cui nomi, quasi come un gioco del destino, hanno le stesse iniziali: R.S., due lettere che richiamano il romanticismo e i sentimenti, temi centrali nei versi di questa raccolta.
Nel duplice ruolo di lettrice e commentatrice, Rita Spatola ripercorre le risonanze emotive che hanno ispirato i versi del poeta Renato Santoro e varca in anteprima la soglia dei significati racchiusi nelle poesie per suggerire al pubblico un’ipotetica prospettiva di lettura.
La forza dell’amicizia che caratterizza questa raccolta ha dato forma a un progetto scritto a quattro mani da due amici e colleghi che, mossi da una passione comune, hanno deciso di trasformare in un progetto dei versi conservati segretamente per lungo tempo. Sono quelli appuntati da Renato Santoro per dare un nome alle infinite sfaccettature dell’amore, per far parlare la sua voce nascosta dietro gli scossoni di una delusione sentimentale, con tutte le sue conseguenze, dalla metabolizzazione della ferita affettiva fino a fasi distinte tra la rievocazione dei dolci ricordi, il rimpianto, le ipotesi su quali possono essere stati gli errori che hanno causato la rottura di una relazione e, poi, giunta per dare avvio a un nuovo capitolo, l’accettazione della realtà: un amore può giungere alla fine, lasciando, a volte, una piacevole immagine nella memoria, con la consapevolezza che è ora di lasciar andare per rinascere.
La collaborazione tra i due amici e colleghi rafforza il messaggio proposto dalle poesie con la forza della vera amicizia: spronare l’altro a trovare il coraggio di mettersi in gioco, a credere nei propri obiettivi, a cercare la propria strada.
Renato Santoro è nato nel 1961 a Priolo Gargallo, a quel tempo frazione di Siracusa. All’età di trent’anni si trasferisce a Siracusa perché un evento importante determina la sua liberazione fisica ed emotiva e, nonostante lo abbia profondamente segnato, ha ispirato molte delle sue poesie. Prima docente di lingua straniera, poi dirigente scolastico, ha sempre svolto con passione e dedizione il suo lavoro apportando un rilevante e pregevole contributo alla formazione dei giovani e alla costruzione di comunità educanti basate su valori democratici. Durante il suo percorso professionale ha avuto la possibilità di incontrare un esempio di serietà, accuratezza, impegno, flessibilità intellettuale e coraggio di essere: la sua collega e amica Rita Spatola che ha letto e commentato i suoi versi.
L’autore parla fluentemente l’inglese e lo spagnolo. Ha sempre nutrito un forte interesse per il patrimonio culturale della sua città e dei diversi luoghi del mondo che ha visitato durante i suoi numerosi viaggi e di quelli che ha in programma di esplorare.
Rita Spatola, nata a Boston Mass. nel 1953, è in Italia dal 1962. Nel corso della sua lunga carriera ha svolto una prestigiosa attività nel mondo della Scuola. Attualmente vive in un piccolo comune in provincia di Milano dove continua a coltivare il suo interesse per la lettura e per la scrittura. Questa pubblicazione segna il suo esordio nel mondo editoriale.



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