Ci sono gesta di grande valore che la Storia dimentica tra vecchie carte ingiallite. Quella di Antonio Cherchi, giovane marinaio di Orosei, è una di queste: la vicenda di un eroe comune che si è trovato a compiere una scelta straordinaria nel momento più buio dell’Italia.
Settembre 1943: a bordo del MAS 433, il comandante sceglie di restare fedele ai tedeschi, trasformando i membri dell’equipaggio in disertori contro la loro volontà. Spinto da un profondo senso di patriottismo, il giovane Antonio organizza un rischioso piano di fuga per restituire il natante alla Patria. Ma la libertà ha un prezzo drammatico, e un tragico atto di legittima difesa segnerà la sua anima per sempre.
Basata sugli atti originali del processo militare, questa è una narrazione potente e commovente che riscatta dall’oblio un ragazzo mite e coraggioso. Una storia vera di giustizia, amicizia e amore per la libertà, spezzata troppo presto a soli ventitré anni.
Bruna Pintus vive e lavora in Sardegna, dove da quasi ventisette anni ricopre il ruolo di ufficiale di polizia locale in un piccolo paese nella provincia della città metropolitana di Cagliari. Laureata in Scienze Giuridiche con indirizzo in Criminologia, unisce da sempre l’attività professionale alla passione per la sua isola e per la scrittura. Autrice eclettica, ha esordito nel 2019 con il romanzo L’odio cammina nella notte, per poi spaziare nel 2025 tra il genere fantasy, con Il risveglio del male, e la letteratura per bambini con I consigli del Pianeta Arturo. È inoltre autrice di diversi racconti brevi, tra cui Un terribile errore e Le ultime ore di Gioia.



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