Scuola, questa sconosciuta…, di Nicola Cassano, offre un’analisi acuta e lucida sulla crisi del sistema scolastico italiano, evidenziando come decenni di riforme incomplete e politiche disordinate abbiano contribuito al suo declino. L’Autore ripercorre con rigore storico l’evoluzione della scuola italiana, dal disegno organico della Riforma Gentile del 1923, volto a distinguere formazione umanistica e tecnica, fino alla svolta del 1962 con l’introduzione della scuola media unica, che ha segnato il passaggio a un sistema frammentato e politicizzato. Nicola Cassano denuncia come, nel tempo, questi tentativi di rinnovamento siano stati figli di logiche partitiche più che di una reale visione pedagogica. Il risultato è un’eredità di confusione e fallimenti, evidente già nel secondo dopoguerra e culminata nelle riforme Berlinguer e Moratti. Il risultato è un sistema che produce giovani demotivati, disinteressati e vittime di un qualunquismo diffuso, riflesso di un contesto scolastico privo di obiettivi chiari e di contenuti concreti. La riflessione di Cassano conduce a una consapevolezza amara: senza un vero cambiamento, con una visione condivisa e obiettivi precisi, il sistema scolastico italiano continuerà a rimanere un “laboratorio di riforme incompiute”, incapace di formare cittadini e leader del futuro.
Nicola Cassano. Nato a Parma il 1° settembre 1940, si laurea in Ingegneria Nucleare. Dopo un’esperienza aziendale decennale, decide di dedicarsi all’insegnamento. Giornalista pubblicista, ha fondato l’associazione “Nuova Frontiera” e il periodico politico-culturale “Liberi”, evolutosi successivamente in “Terzo Millennio – Cittadini non sudditi”, testata nota per i suoi articoli polemici sulla vita quotidiana.
È inoltre autore della proposta di legge “Scuola Aperta”, finalizzata a contrastare la dispersione scolastica, ripristinare il merito e valorizzare il personale docente. Da sempre impegnato nel sociale e nella politica locale.
Marisa Spanò. Nata ad Ardore (RC) il 1° dicembre 1948, si diploma come maestra e inizia la sua carriera nella scuola materna, distinguendosi precocemente per le spiccate capacità professionali e la versatilità.
In qualità di Responsabile d’istituto del sindacato autonomo SNALS, ha dato prova di doti relazionali eccellenti e di un approccio intelligente e costruttivo, partecipando attivamente agli Organi Collegiali. Si è distinta, in particolare, all’interno della “Commissione continuità”, lavorando con l’obiettivo di favorire e consolidare la collaborazione tra le diverse componenti scolastiche.



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