Il saggio Quello che conosco di me, di Rosalba Raffagnino, si configura come un’opera di profonda integrazione tra il vissuto biografico dell’autrice e la sua prassi clinica orientata alla Gestalt. Non è solo una narrazione di crescita, ma un manuale vivente su come la storia personale del terapeuta diventi lo strumento primario per incontrare l’altro nella sua interezza. L’autrice utilizza magistralmente i concetti della Terapia della Gestalt per rileggere la propria storia. Il “viaggio interminabile” e le “situazioni inconcluse” non sono solo ricordi, ma blocchi energetici che chiedono di essere portati nel qui e ora per essere finalmente integrati. Il passaggio dalla “gabbia della sicurezza” alla libertà di movimento rappresenta il cuore del processo di consapevolezza, dove il Sé evolve riappropriandosi della propria capacità di scelta.
Nella parte dedicata alla prassi, emerge con chiarezza l’approccio gestaltico al confine di contatto tra terapeuta e paziente. L’autrice descrive il “fare silenzio” non come assenza, ma come presenza fenomenologica: un vuoto fertile che permette di intercettare le proprie risonanze emotive senza proiettarle sul cliente. La clinica si fa azione quando aiuta il paziente a passare da un agire meccanico e razionalizzato a un contatto autentico con il proprio bisogno profondo, rompendo gli schemi di un “dover essere” che soffoca l’esistere.
Rosalba Raffagnino, con eleganza e perizia, ci introduce nel suo mondo, in cui ombre e luci danzano all’unisono.
Rosalba Raffagnino è psicologa, psicoterapeuta della Gestalt e della famiglia e consulente in sessuologia, e svolge da oltre quarant’anni attività inerente al proprio profilo professionale. È stata ricercatrice e docente di Psicologia Clinica presso la Scuola di Psicologia dell’Università di Firenze; precedentemente ha collaborato con l’Istituto di Psicologia Generale e Clinica dell’Università di Siena, dove è stata membro della sezione aggregata di Psicologia Clinica.
Nel corso della sua carriera, prima di essere assunta come ricercatrice di ruolo, ha ricoperto numerosi incarichi di insegnamento in ambito psicologico presso i corsi di laurea e la Scuola di Specializzazione in Psicologia delle Università di Siena e Firenze. È stata inoltre docente presso diverse scuole di formazione post-universitaria, tra cui quelle di indirizzo Gestaltico, di Psicoterapia Integrata e di Psicoterapia della Famiglia. All’attività clinica ha affiancato un’intensa attività di ricerca, focalizzandosi su temi centrali quali: la comunicazione non verbale, la relazione di coppia e i conflitti coniugali, la tutela dei figli, la psicologia forense, la violenza di genere e domestica, nonché il benessere e la salute nelle professioni sanitarie. Dal 2015 a oggi, opera inoltre come Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) presso il Tribunale di Siena e come Consulente Tecnico di Parte (CTP).



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