Dopo la Lunga Notte, il mondo è diventato un luogo fragile e malinconico, fatto di città in rovina, pioggia incessante, mentre le persone hanno imparato a resistere molto più che a vivere. Lorenzo trascina le sue giornate tra ricordi, silenzi e vecchie luminarie dimenticate dal tempo. Marina, invece, porta dentro ferite invisibili e il desiderio ostinato di trovare un posto nel mondo. Quando le loro vite si incrociano, qualcosa torna lentamente ad accendersi in mezzo alle macerie: un amore fragile, imperfetto è ostinato, capace di resistere perfino ad un mondo che sembra aver dimenticato la speranza.
La solitudine di Biancaneve è un romanzo post-apocalittico, sospeso tra malinconia, memoria e desiderio di rinascita. Un racconto romantico, intimo e cinematografico sul bisogno umano di essere amati, anche quando tutto il resto sembra destinato a spegnersi.
“Dicono che, prima di morire, si riviva tutta la propria vita in pochi secondi:
O forse… forse si rivede soltanto la vita che avremmo voluto vivere.”
Maurizio Maugeri è nato a Catania il 18 aprile 1980. Fin da bambino coltiva una forte passione per i fumetti, le storie illustrate, il cinema, l’arte e l’informatica. Un immaginario che oggi verrebbe definito da “nerd”, ma che per lui è sempre stato soprattutto un rifugio creativo e un modo personale di guardare il mondo. Durante un’adolescenza inquieta e turbolenta si avvicina alla musica rock, fondando con alcuni amici una garage band nata più per il bisogno di esprimersi e fare rumore insieme che per inseguire il successo. La creatività, però, resta sempre il centro di tutto. Già a quindici anni scrive i suoi primi racconti, storie intime e malinconiche che custodisce gelosamente senza mai pubblicarle, quasi come se appartenessero soltanto a lui. Negli anni continua a coltivare la scrittura, lasciandosi influenzare dal fumetto europeo, dal cinema cyberpunk, dai videogiochi, dalla musica e dalle atmosfere sospese tra nostalgia e immaginazione.
La solitudine di Biancaneve rappresenta il suo primo romanzo.



Carlo Mantovani –
Un romanzo intenso e coinvolgente, capace di trasportare il lettore in un futuro suggestivo e sorprendentemente vicino al nostro presente. La storia di Lorenzo e Marina emoziona per la sua delicatezza, per il romanticismo, per le atmosfere cinematografiche e per il modo autentico in cui racconta l’amore, le fragilità e il desiderio di ricominciare. Una favola moderna, malinconica , che lascia immagini negli occhi e continua a vivere nel cuore anche dopo l’ultima pagina.