Il senso dello scrivere è l’oggetto di un dubbio mai pago: “ma le mie parole a che servono?” si chiede l’autore. “A lasciare un ricordo di me quando non ci sarò più? A potermi presuntuosamente vantare del titolo di scrittore? O forse a gratificare il senso della mia fantasia? Perché le stendo lì sul foglio ad agitarsi come fossero burattini impazziti? O forse le invento per dar loro un significato?”.
I ricordi, le storie ascoltate e le vicende vissute tessono una trama, il ricamo che rivela la risposta.
In viaggio verso la felicità è un libro di incontri, relazioni di una vita o di un minuto, dell’uomo con se stesso, con l’altro e con l’oggetto, le cose che lo circondano, custodi di pensieri e memorie. Dieci racconti di pragmatica poesia, genuini ma affatto ingenui, profondi nella loro limpida stesura, forse inconsapevoli dell’intimità che sanno instaurare con il lettore.
Nato a Milano il 3 gennaio 1954, medico neurologo al Policlinico “Umberto I” di Roma e docente all’Università “La Sapienza”, è stato autore di numerose pubblicazioni scientifiche, di articoli per la terza pagina della “Nazione” e del “Resto del Carlino” e coautore del libro La fabbrica del pensiero (Nuova ERI 1990). Attualmente in pensione, si è dedicato alla narrativa pubblicando i seguenti libri: I sogni di Luisella (NeP Ed. 2021); Dieci racconti (Albatros Ed. 2022, 2° classificato al Premio Letterario Nazionale Equilibri V edizione 2023); Storia di una principessa (NeP Ed. 2022).




Costanza Nugari –
Pochi autori sanno maneggiare la materia incandescente della giovinezza con tanta grazia. In queste pagine, l’ardore e le emozioni dei protagonisti non vengono mai filtrati dal giudizio dell’adulto, ma lasciati liberi di esplodere. È la celebrazione della ‘persona comune’: vite apparentemente ordinarie che, sotto la lente dell’autore, rivelano una brillantezza unica e una complessità magnetica. Un ritratto nitido, onesto e profondamente umano.