Nel 2005 Filippo, malato di Fibrosi Cistica, si sottopone a un intervento delicatissimo, un doppio trapianto di organi, polmoni e fegato.
A vent’anni da quella che ha segnato una vera e propria rinascita, consegna alle stampe i pensieri di allora, di quei mesi vissuti tra paura e speranza, in attesa del trapianto. Sono le parole di un giovane arrabbiato e spaventato, affamato di vita, consumato nel corpo ma dallo spirito combattivo; la sua è una testimonianza forte, un racconto autentico di fragilità, resistenza e continua ricerca di senso. Questo Diario invita il lettore a guardare la vita con uno sguardo più attento, vulnerabile e vero, riconoscendo la preziosità di ogni istante nel tempo che ci è dato, in un disegno carico di mistero.
Filippo Cherubini, classe 1982, è architetto e lavora al CNR di Sesto Fiorentino.
Questa è la sua prima pubblicazione.



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