Una vita spesa per gli altri, con responsabilità e determinazione profonde. Sin da piccolo Antonio sogna di fare il pompiere; non è il desiderio di un bambino destinato a sparire ma l’aderire di un’anima al proprio destino, l’accoglimento di una missione, l’obbediente investitura di un cavaliere romantico, fuori dal tempo. Sono pagine ricche di impegno civile, la cronaca di una carriera coronata di soddisfazioni e autorevoli riconoscimenti; il Vigile del Fuoco Antonio Bianco, al servizio del Paese per oltre quarantacinque anni, ripercorre qui la sua crescita professionale, le missioni che lo hanno visto coinvolto, gli interventi più delicati che ha effettuato assieme ai “suoi” uomini, ma anche la sua vita privata, non meno avventurosa, con la costruzione di una famiglia solida ed esemplare. Ho voluto fare il pompiere è la testimonianza di un eroe dei nostri giorni ma anche uno spaccato di storia del nostro Paese, memoria di storie, facce e nomi che non andranno perduti.
Antonio Bianco è nato a Napoli nel 1941. Secondo di cinque fratelli, trascorre l’infanzia nel comprensorio Briante, sullo sfondo del maestoso Vesuvio. Conseguito il diploma, nel 1963 vince il concorso per Ufficiale dei Vigili del Fuoco. Ha inizio così una lunga carriera che lo porterà a ricoprire il ruolo di addetto ai servizi di Prevenzione e Protezione della Camera dei Deputati. Dal 2008 è in pensione e ha trasferito su queste pagine il racconto della sua vita.



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