Roma, 16 ottobre 1943. Durante il tragico rastrellamento del Ghetto ebraico, il destino del giovane Samuele Di Siena, deportato ad Auschwitz, si incrocia fatalmente con quello del sottotenente delle SS Hans Peter Mayer. Nell’abitazione della famiglia Di Siena subito dopo la loro cattura, l’ufficiale trova e adotta Greta, un cucciolo di pastore tedesco, appartenuto proprio a Samuele. Monaco, 1950. La guerra è finita, ma non il tormento. Logorato dai sensi di colpa, Hans Peter torna a Roma insieme alla fedele Greta, alla ricerca di un riscatto invisibile. Sarà proprio il legame indissolubile con quel cane a guidarlo verso un drammatico e inaspettato ricongiungimento con Samuele.
L’autore ci guida in un viaggio toccante e profondo dentro l’animo umano, oltre le barriere dell’odio e della vendetta. Sarà proprio la purezza di Greta, ponte vivente tra due mondi distrutti, a insegnare a due uomini divisi dalla storia che la fedeltà e l’amore incondizionato di un animale sanno curare le ferite più profonde, indicando la via del perdono e della salvezza.
Carlo Saccone è nato a Roma nel gennaio del 1957. Laureato in Giurisprudenza, Procuratore Legale, Funzionario del Ministero degli Affari Esteri, ha prestato servizio presso le Rappresentanze diplomatiche italiane in Spagna, Arabia Saudita, Messico, Hong Kong, Ecuador, Argentina, Libano e Costa Rica svolgendo, tra le altre, le funzioni di Console e Vicario del Capo Missione. È cavaliere all’Ordine del Merito della Repubblica. Tra i suoi hobby ci sono la musica (ha composto varie canzoni di genere pop e rock) e la scrittura (ha pubblicato vari articoli di geopolitica per la Rivista Italiani e scritto alcuni libri).



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