“Dove non ero mai stato… Tutto è rimasto quale mai l’avevo lasciato”
Il saggio Giorgio Caproni: Ritorno, di Elisa Lizzi, offre un’analisi approfondita e coerente della poetica di Giorgio Caproni, evidenziando il suo viaggio ossessivo e lucido alla ricerca di un senso ultimo, rappresentato dalla res amissa. La riflessione mette in luce come la perdita – di madre, giovinezza, città o verità – diventi simbolo di un Verbo-Parola assente, incapace di esprimere il vuoto esistenziale. La poetica di Caproni si configura come un diario di bordo, un’eterna caccia alla preda irraggiungibile, in cui il linguaggio si riduce a surrogato, incapace di ricostruire l’oggetto perduto. La presenza di influenze come Ungaretti, Montale, Mallarmé e Rimbaud, e molti altri, sottolinea il dialogo tra la tradizione lirica italiana e le inquietudini della modernità europea, tra la ricerca di purezza verbale e il senso di fallimento. La città, vista come labirinto baudelairiano, e il concetto di fuga come unica forma di conoscenza, arricchiscono questa visione. La conclusione sottolinea come Caproni, pur immerso nella disperazione metafisica, mantenga una fede ostinata nella forma poetica come via di salvezza. Il testo, quindi, coglie efficacemente l’essenza di un poeta che unisce tradizione e modernità in un percorso di ricerca e fallimento, rendendo omaggio alla complessità e alla profondità della sua opera.
Nata a Civitella del Tronto (Teramo), Elisa Lizzi si è laureata in Lettere Classiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha insegnato letteratura italiana e latina in un Liceo Scientifico di Padova. Ha coltivato interessi letterari e filosofici, dall’età greca a quella contemporanea. Ha scritto saggi su riviste nazionali, come “Punto di vista” e “Lo Scorpione letterario” e attualmente su “Oceano News”. Presenta libri presso l’Associazione Abruzzese-Veneta con sede a Padova.
Ha pubblicato i seguenti saggi di critica letteraria presso l’Editrice Albatros: La celestialità della terra nell’opera di Anna Maria Ortese, La dimensione notturna in Antonio Tabucchi, La Storia, percorso nell’opera di Elsa Morante segnalato ai concorsi letterari di Latina e Rovigo, Verso la poesia, la svolta di Giovanni Giudici, premiato con diploma di Alto merito al concorso Lord Byron di Porto Venere, e i romanzi Con la festa nel cuore, segnalato al concorso letterario “Il giovane Holden”, e Al centro del mondo.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.