Gaza, anno 2043. Sono passati vent’anni dal brutale attacco sferrato da Hamas il 7 ottobre 2023 contro le comunità di Israele attorno alla Striscia di Gaza, attacco che ha dato inizio a una irrefrenabile spirale di violenza, tra bombardamenti, combattimenti e devastazioni. Adam, allora, era un bambino; il tempo ha sbiadito i ricordi, la polvere e la sabbia li hanno coperti, il dolore li ha infine seppelliti in quella terra lontana, cimitero di innocenti senza nome. Oggi Adam ha 24 anni. È un ragazzo con una solida formazione di studi, una madre amorevole, un padre autoritario e una sorella che adora. Un ragazzo ebreo, fiero delle sue origini. Ma l’amicizia con Malik, il vecchio giardiniere della grande tenuta del Colonnello, suo padre, sta per stravolgere la sua vita, riportando a galla voci e volti confusi. Perché non può esserci quiete, né per un uomo né per un popolo, senza rendere giustizia alla verità. Un romanzo che colpisce dritto allo stomaco, permeato di dolcezza e commozione, che porta il cuore e lo sguardo del lettore a una terra martoriata e desiderosa di pace.
Renato Baratti è nato a Montichiari (provincia di Brescia) dove ancora risiede.
Dopo alcune esperienze di teatro locale, ha iniziato a scrivere romanzi di genere storico. Ha pubblicato Montichiari, la terra dove volano le macchine (edizione Bams), Gesù e la spia del Tempio (edizione Liberedizioni), e il lavoro di ricerca La Resistenza a Montichiari – degli internati nei lager, dei soldati, dei partigiani e della popolazione (edizione Anpi provinciale di Brescia).



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